Le forze di sicurezza di Hamas durante un blitz hanno ucciso due uomini sospettati di aver strangolato Vittorio Arrigoni, l’attivista propalestina italiano rapito e ucciso a Gaza giovedì notte. Un terzo si sarebbe ucciso per evitare l'arresto. La polizia di Hamas ha circondato per alcune ore un'abitazione nel campo profughi di Nuseriat, nella parte centrale della Striscia di Gaza, e aveva anche concesso ai familiari di due salafiti asserragliati al suo interno di entrare per convincerli ad arrendersi. Leggi Arrigoni merita pietà e rispetto, non così il coro dei conformisti di Toni Capuozzo - Guarda la puntata di Qui Radio Londra - Leggi tutti gli articoli del Foglio sulla morte di Vittorio Arrigoni