Le dimissioni di George Mitchell da inviato dell’Amministrazione Obama in medio oriente sono l’ultima dimostrazione – se mai ce ne fosse bisogno – di quanto la questione israelo-palestinese sia diventata fuori controllo. In 824 giorni Mitchell, che ieri non ha commentato aspettando l’annuncio ufficiale del presidente, ha fatto da spola tra l’America, Israele, i Territori palestinesi, i vicini arabi, avanti e indietro, senza mai concludere nulla, se non qualche stretta di mano senza alcuna (buona) conseguenza.