La rivolta siriana ha trovato un nuovo simbolo: Hamza al Khateeb è un ragazzo di tredici anni rapito, torturato e ucciso dalle forze di sicurezza. Originario di Saida, paese a dieci chilometri da Daraa, la città dove le proteste contro il regime del presidente siriano, Bashar el Assad, sono cominciate per prime, proprio dopo l’arresto di una dozzina di scolaretti sorpresi a scrivere su un muro slogan antiregime.