Nel voto “del nostro scontento”, la Lega nord non è stata in grado di “cannibalizzare” il Pdl; ha subìto, anzi, una netta sconfitta tanto in termini di “lucro cessante” che di “danno emergente”. Insieme al Carroccio ha perduto anche il Pdl a “trazione leghista”: quello convinto che fossero i temi cari alla Lega a mobilitare l’elettorato di centrodestra. Basti pensare alla “svolta” anti stranieri a cui è stata affidata, a Milano, la campagna tra il primo e il secondo turno, dimenticando che l’Italia non può fare a meno del lavoro degli immigrati. di Giuliano Cazzola, deputato del Pdl Leggi tutti gli interventi