Non c’è bisogno di passare al pettine la prestigiosa redazione dell’Economist per trovare voci scandalizzate dall’anomalia italiana. Dalle segreterie dei partiti all’uomo della strada passando per i giornali trasparenti e perbene, c’è sempre qualcuno che a proposito di qualsiasi argomento sostiene che all’estero certe cose non esistono, che l’Italia è un’eccezione vergognosa e che fa bene chi può ad abbandonare la nave prima che affondi.