La tentazione di tornare all’atteggiamento rivoluzionario si è espressa a Pontida, ma non è arrivata sino sul palco. Umberto Bossi ha un grande fiuto politico, e questo lo porta a rendersi conto che la marcia intrapresa venticinque anni fa attraverso le istituzioni nazionali non può essere ripercorsa a ritroso. Ricominciare da capo significherebbe ammettere una sconfitta strategica dalla quale non si potrebbe uscire legandosi soltanto a un movimento protestatario.