Impallidiscono i tesori dei pirati, il deposito di Zio Paperone e perfino i forzieri che nel “Conte di Montecristo” di Dumas fanno la fortuna di Emond Dantès, di fronte a quanto è stato appena scoperto in due delle sei stanze sotterranee del tempio di Sri Padmanabhaswamy, nel Kerala (uno dei più antichi templi indiani, consacrato a Visnù eternamente dormiente).