Alla riunione dei gruppi parlamentari, Pier Luigi Bersani si è detto preoccupato dal combinato disposto tra il voto del Senato su Alberto Tedesco (che ieri s’è dimesso dal partito), il patteggiamento del manager Enac Pronzato e le notizie su presunte tangenti arrivate all’ex capo della segreteria, Filippo Penati. Ancora una volta il Pd è sotto lo schiaffo non tanto della magistratura, quanto di quella parte di opinione pubblica e stampa che del racconto giudiziario desunto dalle carte dell’accusa ha fatto un modello di interpretazione del reale