Nel rapporto “World Population Ageing 2009”, l’Onu ha ampiamente denunciato i pericoli legati al calo del tasso di crescita demografica mondiale, mentre lo studioso Phillip Longman (New America Foundation) ha spiegato qualche mese fa, su Foreign Policy, che la vera bomba demografica innescata è quella dell’invecchiamento globale. Poco, per scoraggiare l’implacabile Anne Ehrlich, autrice nel 1968, con il marito Paul, del famigerato “The Population Bomb”, che pronosticava la morte per fame di metà della popolazione mondiale negli anni Ottanta.