All’alba di una tranquilla giornata di fine agosto 1991, una famiglia di amici si sveglia di soprassalto: in casa tutto vibra, un tremendo rumore spaventa i bambini; sono appena arrivati da un’Italia spesso vittima di terremoti e il loro primo pensiero è che si tratti di un sisma. Ma siamo a Mosca, il 19 agosto; intimoriti aprono la finestra e scoprono una colonna di carri armati in assetto di guerra e non da parata. Qualche ora più tardi il mondo viene a sapere che un putsch era in corso in quel paese, il più grande al mondo, la tanto temuta Unione sovietica. di Emmanuel Goût