L’economia americana nel mese di agosto ha creato meno posti di lavoro di quanto gli analisti si attendessero. Non andava così male, dicono le statistiche, dal settembre 2010. Il tasso di disoccupazione per ora resta stabile, al 9,1 per cento, ma questa oramai – da tempo – non è più una buona notizia per Washington e per l’economia mondiale. Dopo la creazione di 85 mila posti di lavoro a luglio, il dato dello scorso mese evidenzia invece una tendenza alla stagnazione del settore privato.