“I delegati di Amnesty hanno udito urla e il sibilo delle frustate da una cella; hanno anche scoperto la presenza di minorenni insieme con i detenuti adulti e che le detenute sono controllate da personale maschile”. Così le ispezioni di Amnesty International nelle carceri di Tripoli e al Zawiya controllate dal Cnt, a un mese e mezzo dalla fuga di Muammar Gheddafi. Già il titolo del rapporto anticipa i resoconti agghiaccianti: “Sulla nuova Libia, la macchia degli abusi sui detenuti”.