Massimo D’Alema ha accettato alcuni passaggi aerei gratuiti offerti da imprenditori amici e ora la procura di Roma lo indaga per finanziamento illecito. A occhio e croce si può dire che il vezzo di approfittare di qualche vantaggio personale, magari connesso alle cariche pubbliche detenute, è antipatico, forse censurabile, ma pare difficile che possa configurare un reato.