L’ex primo ministro ucraino Yulia Timoshenko farà sette anni di prigione, come stabiliva la condanna dello scorso ottobre per abuso di potere: la Corte suprema ha respinto la richiesta fatta dalla difesa. L’ex premier era stata accusata di avere agito contro l’interesse del proprio paese, stipulando un accordo con la Russia per un contratto di fornitura gas a un prezzo svantaggioso, nonostante molti suoi sostenitori dubitassero che questo potesse essere considerato un crimine. Leggi Così in Ucraina ha vinto Yanukovich - Leggi La guerra del gas per ora ha rafforzato solo il regime bielorusso