Si può liberalizzare ma up to a point? Nello sforzo del governo di allargare gli spazi concorrenziali, s’intravvede una cautela che, se è comprensibile dal punto di vista degli equilibri politici e sociali, rischia di affievolire la carica riformista di Mario Monti. La questione va al di là dello stucchevole dibattito su taxi e farmacie, e riguarda alcuni provvedimenti cruciali in discussione in questi giorni. Facciamo due esempi. Uno è quello della golden share, cioè il potere di veto dell’esecutivo sull’acquisizione di imprese “strategiche” da parte di soggetti sgraditi, ovvero stranieri.