Martedì l’ex magistrato Haytham al Maleh, l’attivista Catherine al Talli e uno dei più conosciuti leader dell’opposizione al regime di Damasco, Kamal al Labwani, si sono dimessi dal Consiglio nazionale siriano, l’organismo politico guidato da Burhan Ghalioun che cerca di coordinare la resistenza al regime di Bashar el Assad da un anno. Stando a fonti dello stesso Cns, le defezioni potrebbero non finire qui, “almeno altri ottanta membri si stanno organizzando in un nuovo movimento che punta ad armare al più presto i ribelli”.