Lo sblocco di 20-30 miliardi di euro di debiti della Pubblica amministrazione deciso due giorni fa dal governo Monti è stato criticato come inadeguato perché il totale dei crediti vantati dalle imprese è più che doppio. Ma si tratta d’un passo nella direzione giusta, anche se non risolutivo. Esso contribuisce al miglioramento dei mezzi finanziari delle aziende, attenua la recessione, dà coraggio, indica il cammino giusto.