Giorgio Napolitano sente opportuno, in una fase un po’ confusa della vita nazionale, intervenire con una certa frequenza. Anche nella recente intervista concessa a Eugenio Scalfari, che certo non è un sostenitore delle larghe intese, insiste su temi che si potrebbero sintetizzare con lo slogan “Tutti per l’Italia, tutti per l’Europa”. Particolarmente rilevante la sua “benedizione” all’ipotesi di elezione di una nuova Assemblea costituente, che superi il blocco delle indispensabili riforme istituzionali, naturalmente all’interno di “una visione ponderata dei nuovi equilibri da stabilire tra le istituzioni e tra i poteri, una visione ponderata alla luce di fondamentali principi e garanzie”.