Il neoministro dell’Economia, Vittorio Grilli, ha dichiarato che l’Italia deve realizzare nel decennio una dismissione di beni pubblici, in particolare immobiliari, per un ammontare di un 1 per cento del pil all’anno, per concorrere alla riduzione annua del 3 per cento del nostro debito pubblico, riduzione richiesta dal Fiscal compact.