La situazione della Spagna mostra ogni giorno nuovi aspetti critici: ora le preoccupazioni vengono dall’insostenibilità dei bilanci delle comunità autonome, che debbono ricorrere a un salvataggio finanziario da parte dello stato. Dopo la comunità di Valencia e la Murcia, ieri è toccato alla Catalogna andare a Canossa. Fino a ieri il governo di Barcellona insisteva nel rivendicare una riforma del finanziamento, aveva promesso di rimborsare i funzionari pubblici dei tagli di retribuzione imposti dal governo centrale.