Alla tesi che per uscire dalla crisi bisognerebbe tornare all’economia reale dà ora una straordinaria conferma la traiettoria dello spagnolo che, proprio nell’anno in cui il suo paese affondava di spread e bolle speculative, ha aumentato il suo patrimonio del 32 per cento, fino a diventare ora il terzo uomo più ricco del mondo. Appena registrato il sorpasso su Warren Buffett, la cui fortuna secondo Bloomberg ascende a 45,7 miliardi di dollari, adesso davanti ai 40,6 miliardi di Amancio Ortega ci sono solo i 68,2 di Carlos Slim e i 63 di Bill Gates.