Ormai nel Pd tutti sospettano di tutti. E così, invece di preparare la campagna elettorale, che dovrebbe dare al Pd, salvo sorprese, la vittoria, i massimi dirigenti di quella forza politica si guardano in tralice, pensando il peggio possibile l’uno dell’altro. Intanto Matteo Renzi gode e fa la sua campagna elettorale al riparo dalle beghe interne, facendo di tutto per tenere il più lontano possibile da sé i parlamentari di lungo corso che per paura di non essere rieletti da Pier Luigi Bersani corrono da lui a cercar riparo, non si sa mai riescano a trovare un posticino in lista.