Mark Zuckerberg torna a parlare in pubblico dopo la disastrosa Ipo di Facebook dello scorso 18 maggio, quando Facebook fu quotata a Wall Street. Lo fa a San Francisco, nel tempio dell’hi-tech, davanti alla platea del TechCrunch Disrupt, uno dei più importanti eventi tecnologici d’America. Incalzato dal fondatore di TechCrunch, Michael Arrington, il giovane inventore del più noto social network del mondo ha ammesso tutti gli errori commessi in passato, riconoscendo che il collocamento dell’azienda in Borsa si è rivelato una “delusione”.