Fra le misure della legge di stabilità era previsto in origine l’aumento d’orario per gli insegnanti di ruolo da 18 a 24 ore settimanali. Questo nel 2013 avrebbe comportato un risparmio di 273 milioni, per riduzione di costi delle supplenze, nel 2014 di 713 e, molto probabilmente, a regime, un risparmio ulteriore come conseguenza di miglioramenti organizzativi. Si tratta di un aumento di ore di lavoro consistente, il 25 per cento.