Sono stati dimezzati gli emendamenti al disegno di legge di stabilità in commissione Bilancio della Camera: delle 1.588 proposte di modifica, soltanto 877 hanno passato il vaglio di ammissibilità. Ammonta invece a 6,7 miliardi il “tesoretto” dopo le modifiche parlamentari della manovra fiscale, secondo le stime dei relatori Renato Brunetta (Pdl) e Baretta (Pd). I fondi verranno dalla mancata riduzione dell’Irpef. Parte dei fondi così recuperati dovrebbero andare al capitolo detrazioni e deduzioni (eliminazione di tetto, franchigia e retroattività), allo stop all’aumento dell’aliquota Iva del 10 per cento.