La notizia che Fiat ha chiesto alle rappresentanze sindacali dello stabilimento di Pomigliano d’Arco il consenso a due sabati di recupero nell’area A – anche con nuovi operai – per fare fronte a una commessa di nuove Panda da parte di una grande compagnia di noleggio auto ha avuto nei media un modesto risalto. Ma è un evento che comporta una prima verifica del rapporto fra sindacati aziendali e Fiat, in relazione al “contratto Marchionne” che è stato proposto per la prima volta proprio a Pomigliano. La cessazione della produzione di vetture di qualità, le Alfa, aveva suscitato diffidenze e portato a vertenze sindacali.