All’inizio degli anni Novanta del secolo scorso, il movimento di rifiuto e contrasto alla mafia e al suo ambito di riferimento, seguito dei successivi tragici eventi delle stragi del 1992, ha avuto un impulso più forte e convinto. Non è certo questa la sede per fare delle analisi, preme qui sottolineare solamente come, in questo ambito, sia venuta costituendosi e conformandosi sempre più nettamente una specifica corrente di pensiero, precisamente caratterizzata sotto l’aspetto della connotazione politica, che ha fatto della lotta alla mafia una vera priorità per taluni, anzi, un’attività con i suoi ritorni anche di natura concreta. di Mario Mori