Sono tedeschi, ma sembrano partenopei: chiagn’e fotte è da un po’ di tempo la loro stella polare. A Berlino e a Francoforte l’ideologia ufficiale insiste sui pericoli e sui costi che, a causa della moneta unica e dei soci valutari acquisiti per suo tramite, derivano all’economia tedesca: esborsi per finanziare i fondi da cui sono tratti i sostegni agli stati in difficoltà (Grecia, Portogallo, Irlanda); rischio di incappare in contributi al servizio del debito altrui (Eurobond); potenziale instabilità valutaria connessa agli squilibri di bilancio degli stati soci. E’ invece omessa con cura la lista dei benefici apportati dall’euro. Leggi anche Brambilla Letta presenta il piano sui giovani all’Europa che però ci crede poco di Antonio Pilati