E’ ancora in grado la classe politica italiana di prendersi le proprie responsabilità nel governo di questo sventurato paese? E’ ancora in grado di dire, almeno una volta all’anno, almeno una volta al lustro, “si fa così!”, senza continuare a rimandare tutto sine die? La domanda è retorica, e la risposta – ahinoi – è no. Se così non fosse, d’altra parte, se fosse dotato di lungimiranza, coraggio, capacità di leadership, il Palazzo trarrebbe le conseguenze logicamente necessarie dei risultati elettorali di febbraio, della rielezione di Napolitano, della nascita del governo Letta. E si inventerebbe una soluzione politica forte e definitiva alle vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi, facendosene con altrettanta forza carico di fronte al paese. di Giovanni Orsina