Nella operazione di revisione costituzionale non è possibile, anche da un punto di vista strettamente tecnico, escludere riflessi sul sistema di governo (non di autogoverno, come ebbe a ripetere polemicamente più volte Francesco Cossiga) della magistratura e più in generale sui rapporti tra i poteri e gli ordini dello stato. Nel caso in cui si decidesse per un sistema semipresidenziale alla francese, o anche solo a una elezione diretta del presidente della Repubblica, per esempio, sarebbe necessario ridiscutere la funzione di presidente del Consiglio superiore della magistratura, che la Costituzione attualmente attribuisce a un presidente “politicamente irresponsabile”.