Fiducia con contorno di ostruzionismo, sul decreto "Fare", domani alla Camera. Il Movimento 5 Stelle, insieme a Fdi e Lega, si mette di traverso e rende impossibile prevedere quando ci sarà il voto finale sul provvedimento, dopo un prevedibile disco verde alla fiducia intorno alle 13. "Se il tema è costruire un percorso che consente all'Aula di esprimersi in tempi ragionevoli sui singoli emendamenti è un conto, se invece il tema è l'accoglimento di un certo numero di emendamenti la cosa cambia", ha messo in chiaro Dario Franceschini ponendo la questione di fiducia nell'emiciclo. L'editoriale La legge contro l’omofobia è quasi fatta, grazie a molte distrazioni