E’ salito a 150 il bilancio delle vittime in Egitto. All’alba le forze di sicurezza del regime hanno circondato con carri armati e bulldozer le due zone della capitale occupate dai sit-in facendo quindi irruzione e procendendo con lo sgombero. Il Cairo, Nasser City, Suez, Fayoum le zone più colpite. Un primo bilancio provvisorio parlava di 124 vittime, il ministero della Sanità ne accertava invece 95 aggiungendo al conto anche 874 feriti mentre i Fratelli Musulmani riferivano addirittura di oltre 2000 vittime. Il presidente ad interim Adly Mansour ha dichiarato lo stato di emergenza per un mese e nelle tarde ore del pomeriggio il vicepresidente El Baradei ha rassegnato le sue dimissioni.