Samantha Lewthwaite, la donna che stando alle prime ricostruzioni avrebbe avuto un ruolo nella strage al centro commerciale di Nairobi, non è stata costretta a vivere sotto un burqa, come accade alle donne musulmane in Iran o Arabia Saudita. Samantha ha scelto, letteralmente, la guerra santa, si è convertita all’islam nel Regno Unito ed era la moglie di Germaine Lindsay, attentatore del 7 luglio 2005. Questi “terroristi bianchi” sono il volto di una nuova élite jihadista internazionale. Non sono i diseredati della terra. Non hanno nulla in comune con i capi tribù del Waziristan. I morti di Nairobi hanno mandanti in occidente.