Il saggio di Giuseppe Guarino usa due piani di analisi diversi che, combinandosi, si rafforzano a vicenda. C’è anzitutto un esame sistemico formale che ricostruisce nei passaggi essenziali la deviazione impressa al processo di integrazione comunitario, quale sancito nei Trattati, da un regolamento, in apparenza minore e tecnico, approvato nel luglio 1997 mentre si svolgeva la fase di scrutinio dei requisiti di ciascuno degli stati candidati all’adozione dell’euro (l’esame si conclude nel marzo 1998 e l’euro debutta in 11 stati il 1° gennaio 1999). di Antonio Pilati