Con una valanga di no, il 65,3 per cento, e la partecipazione più elevata di tutti i referendum degli ultimi cinque anni, i cittadini svizzeri hanno bocciato la proposta di un tetto a stipendi e bonus dei manager. Lo stipendio equosolidale era stato proposto dalla Gioventù socialista e appoggiato da socialisti, sindacati e verdi: tre movimenti che pure hanno mietuto successi sulle questioni ambientaliste, dai Tir alle centrali a carbone.