"Il problema era e resta quello dell'espressione di una volontà politica del Parlamento tesa a produrre finalmente la riforma elettorale giudicata necessaria da tutte le parti". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. "Diventa ormai imperativa tale espressione di volontà attenta a ribadire il già sancito superamento, dal 1993, del sistema proporzionale, e di ribadirlo insieme con la introduzione di modifiche costituzionali per quel che riguarda almeno il numero dei parlamentari e il superamento del bicameralismo paritario", ha aggiunto. Ferrara Da 7 anni siamo incostituzionali - La Suprema Corte ammazza il Porcellum e delegittima così il Parlamento delle larghe intese