Anche un anno fa c’erano i gazebo, però Matteo Renzi era ancora un outsider, underdog giovane e pericoloso, con l’arte della comunicazione scambiata per difetto. Il “Pd” e la “Ruota della Fortuna”, dicevano, non si incontreranno mai. E invece no. Come si cambia (per non morire). Oggi sono praticamente tutti con lui, tranne la riga dei capelli di Cuperlo e i baffi di D’Alema. Fa freddo, c’è la crisi e i Forconi in piazza. A parte questo tutto bene. di Pierluigi Pardo