Annullare subito i retweet alla copertina di Rolling Stone con il santo volto del Pontefice Francesco. A ventiquattr’ore dalla pubblicazione del numero della rivista americana dedicata al Papa, da padre Lombardi arriva l’alt: quell’articolo è di una “rozzezza sorprendente”. Entusiasmo già finito, dunque, anche per quei media più o meno riconducibili alla comunicazione vaticana che martedì avevano dato ampio risalto alla copertina incriminata talmente tante volte da intasare le timeline di Twitter. Dopo Time e New Yorker, un altro riconoscimento al Papa, esultavano, come se a ciò si associasse un rinato fervore religioso tale da riempire le chiese.