La decisione di Cvs, la seconda catena di drugstore d’America, di sospendere in via definitiva la vendita di sigarette ha suscitato esultanze da vittoria della guerra culturale nei democratici custodi del bene pubblico. Barack Obama, che quando si tratta di lotta al tabacco è giocoforza degradato a ufficiale di complemento – il commander in chief è Michelle – ha dettato un comunicato trionfante: “La decisione di oggi aiuterà gli sforzi della mia Amministrazione di ridurre le morti legate al tabacco, la percentuale di tumori e di malattie cardiache, e ridurrà anche le spese sanitarie, contribuendo a salvare vite”.