E’ l’8 marzo, “festa della donna”. Ma non esiste più, un 8 marzo “festa della donna”. Di sicuro l’8 marzo non ha più molto senso, è diventato reliquia, giornata museale, occasione di vendita di gadget e fiori, niente più di un ricordo pallido di mimose in piazza, sgradito persino a chi è cooptato a festeggiare. Da un lato, infatti, la necessità di dedicare un giorno alla donna viene considerata, dalle donne, quasi offensiva: “Come fossimo la riserva indiana”, dicono, o “come se solo oggi ci si ricordasse della parità”.