Meno di un anno fa, il 25 marzo 2013, l’allora capo del governo incaricato Pier Luigi Bersani consultò per un’intera giornata le confederazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil. Ma anche il Wwf, Legambiente, Greenpeace, il Touring Club, il Fai, il Club alpino e la Federazione Pro Natura. Nonché don Ciotti e il Forum Giovani. Il giorno prima da Bersani erano saliti la Confindustria di Giorgio Squinzi e altre cinque associazioni imprenditoriali, oltre al presidente del Censis Giuseppe De Rita. Come andò a finire è noto: “Consultazioni non risolutive”, decretò Giorgio Napolitano, passando la palla a Enrico Letta.