Se davvero il thatcherismo è stato una rivoluzione, il primo interrogativo a cui rispondere è quale fosse la situazione precedente, e come sia stato possibile spazzarla via. La storia della Gran Bretagna nel Novecento è stata a lungo caratterizzata da un progressivo aumento dei compiti dello stato, concretizzatosi in misure volte a garantire il benessere sociale e in massicci interventi in economia. A partire dal 1945 inizia quello che è stato definito il welfare consensus, un periodo di ampio consenso per l’intervento statale nell’economia, caratterizzato in particolare dal tentativo di garantire il pieno impiego alla popolazione maschile e il diritto all’abitazione. L’idea politica alla base del consensus era la necessità di “adattarsi” ai bisogni e ai desideri della democrazia, e gli esponenti del Partito conservatore che la sostenevano ne indicavano l’origine profonda nell’essere il loro un partito pragmatico e non ideologico. di Antonio Masala