Tante sono le ragioni che dovrebbero consigliare a Silvio Berlusconi di non inseguire la lepre di una rivincita breve sul presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Non soltanto per autotutela del ruolo di politico e vittima eminente, che invece i soliti retroscenisti dipingono come furioso e irresponsabile a giorni alterni. La serietà e la responsabilità dimostrate finora dal Cav., sostenitore di esecutivi non eletti anche sotto il fuoco nemico giudiziario, per esempio, potrebbero rafforzare l’unica intesa possibile contro le incrostazioni corporative che da decenni hanno messo radici in Italia.