Tra gli intellos italiani ora corre lo slogan per cui siamo messi peggio della Grecia, perché il bollettino statistico del Fondo monetario internazionale comunica che nel 2015 la Grecia avrà una crescita del 3 per cento e l’Italia dell’1,1. Il pil greco però, nel 2014, secondo il Fmi crescerà dello 0,6 per cento: esattamente come il nostro. E’ un po’ poco basarsi sullo “zero-virgola” senza analizzare il contesto di provenienza (un periodo terribile per la Grecia e una recessione grave dell’Italia), componente fondamentale che rendere un confronto di questo tipo “improponibile”, come ha scritto il capo economista di Nomisma, Sergio De Nardis.