Ieri mattina per qualche ora il Def (Documento di economia e finanza) è scomparso dal sito del ministero dell’Economia. Che l’avessero sequestrato le agenzie di rating? Per oggi è previsto il giudizio sull’outlook da parte della canadese Dbrs, la più piccola delle quattro sorelle occidentali (c’è anche la cinese Dagong), e l’unica che abbia finora mantenuto il rating sul debito italiano in area A – “A low”, basso, per la precisione – con outlook negativo. “Se l’ambiziosa scaletta di riforme di Matteo Renzi rispettasse i tempi potremmo migliorare il nostro giudizio”, disse Giacomo Barisone, analista di Dbrs, all’insediamento del governo. Vedremo ora, con il Def approvato e cronoprogramma e vincoli rispettati, a cominciare da quelli europei di bilancio.