L’operazione “antiterrorismo” nell’Ucraina dell’est che il governo di Kiev aveva annunciato domenica è infine iniziata: si registrano scontri, morti e feriti, l’aeroporto militare della provincia di Donetsk è stato sottratto ai pro russi (che poi per la maggior parte sono russi addestrati dalla Russia, nonostante le smentite di Mosca, e sono ormai noti come “i piccoli uomini verdi”) e ora le forze ucraine del generale Vasily Krutov avanzano, con l’obiettivo di riportare il controllo del governo centrale in questo territorio di confine che vorrebbe, secondo i manifestanti pro russi, diventare una Repubblica popolare autonoma.