Lo scorso 24 marzo, al momento della votazione dell'Assemblea generale delle Nazioni unite sulla tutela dell'integrità territoriale dell'Ucraina, l'ambasciatore israeliano, Ron Prosor, non era presente. La neutralità del governo di Benjamin Netanyahu manifestata durante l'intera vicenda della crisi ucraina non è che l'ultimo attrito emerso tra Washington e Gerusalemme. "Siamo rimasti sorpresi nel vedere che Israele non si sia unito alla grande maggioranza di paesi che alle Nazioni unite hanno votato in favore della tutela dell'integrità territoriale ucraina", è stato il commento rilasciato al quotidiano israeliano Haaretz da un funzionario statunitense.