La “fase nuova” annunciata ieri mattina dal ministro degli Esteri Federica Mogherini e da quello della Difesa Roberta Pinotti sulla questione dei nostri Marò detenuti da più di due anni in India è fatta di molte parole e due fatti. Parlavano davanti alle commissioni Difesa ed Esteri di Camera e Senato, i due ministri, e hanno lanciato una nuova strategia di “internazionalizzazione” della questione dei Marò – che è cosa buona, ma per ora è un proposito che ha la stessa concretezza dei tentativi risibili fatti dagli ultimi due capi della Farnesina, Emma Bonino e Giulio Terzi, di coinvolgere la comunità internazionale e l’occidente sul tema.