Dipende cosa vuol dire santificazione. Archiviazione nello sterile Eden dell’eternità (leggi mummificazione) o consacrazione della perenne forza di un pensiero? Nel caso di Karol Wojtyla l’intera cultura europea (se c’è ancora) farebbe bene a scegliere la seconda strada. Il Papa polacco, infatti, ha costruito il suo magistero su una scommessa filosofica tuttora attualissima: l’“homo europeus” è in grado di viaggiare nel futuro con le stigmate della sua civiltà o è destinato a restare per sempre stordito dai mostruosi gas ideologici da lui stesso creati nel XX secolo? L’Europa dei contabili non lo sa: ma è ancora questo l’enigma che ingabbia l’“Unione”, e che deciderà del nostro futuro molto più di qualsivoglia accordo bancario o fiscale. di Ferdinando Adornato