L’afflusso di cospicui capitali finanziari dall’estero e i dati sul lieve recupero dei conti di alcune nostre banche, imputabili alla riduzione dell’ammontare delle sofferenze derivante dalla pulizia dei bilanci, contrastano con il perdurare dei problemi del credito che gravano sull’ampissima platea delle piccole e medie imprese. In marzo i prestiti alle famiglie si sono ridotti su base mensile dell’1 per cento, quelli alle imprese del 4, e il mercato delle emissioni obbligazionarie è calato del 10.